Sanitrit o Sanisplit? Differenze e scelta consapevole

Realizzare un bagno o una cucina in un ambiente senza scarico tradizionale è oggi una possibilità concreta grazie all’utilizzo di trituratori. I due marchi più noti sul mercato italiano sono Sanitrit e Sanisplit, spesso confusi ma in realtà profondamente diversi per struttura, manutenzione e filosofia progettuale.

In questo articolo mettiamo a confronto Sanisplit e Sanitrit WC, spiegando differenze tecniche, vantaggi, limiti e modelli disponibili, compresi quelli per cucine e lavanderie.

Sanitrit: il nome più conosciuto

Il marchio Sanitrit, parte del gruppo SFA, è il brand più diffuso in Italia quando si parla di trituratori per WC. Conosciuto per l’ampia gamma e per la capillarità della distribuzione, offre soluzioni per bagni, cucine e scarichi secondari.

I prodotti Sanitrit WC sono ideali per creare un secondo bagno in casa, specie quando lo scarico fognario è lontano. Inoltre, esistono anche modelli Sanitrit per cucine, pensati per gestire acque grigie provenienti da lavelli e lavastoviglie.

Tuttavia, i trituratori Sanitrit hanno un limite comune: l’intervento di manutenzione richiede quasi sempre lo smontaggio dell’impianto, con disagi evidenti soprattutto in installazioni difficili o in ambienti frequentati.

Sanisplit: la tecnologia smart con cuore estraibile

Sanisplit è un marchio italiano sviluppato da Tecma e distribuito da DEA Srls, pensato per offrire una soluzione alternativa ai wc con trituratore, più evoluta dal punto di vista della manutenzione. Il suo punto di forza è il sistema brevettato Split, che divide la parte idraulica dal motore, rendendo possibile la manutenzione senza smontare nulla.

sanitrit vs sanisplit instalaazione

In caso di guasto o intasamento, il cuore motore si estrae frontalmente in meno di un minuto, lasciando intatto l’impianto e garantendo la massima continuità d’uso.

Assistenza ufficiale con ritiro a domicilio

Un altro grande vantaggio di Sanisplit è il servizio di assistenza ufficiale Pack Assistenza: in caso di intervento, ci sarà un contatto preventivo con un tecnico specializzato e se necessario il motore viene ritirato direttamente a domicilio in 24 ore. Questo servizio permette:

  • Intervento rapido e tracciabile
  • Nessun bisogno di smontaggio o interventi idraulici
  • Riduzione drastica dei tempi di fermo

Un plus fondamentale, soprattutto per strutture ricettive, uffici o abitazioni secondarie dove l’impianto deve sempre essere funzionante.

Modelli Sanisplit: quale scegliere?

Sanisplit propone una gamma professionale pensata per diverse tipologie di scarico:

Sanisplit 1, 2, 3 – per acque nere

Adatti all’installazione su WC, questi modelli trattano acque reflue con presenza di materiale fecale. Sono perfetti per la creazione di un bagno completo dove manca lo scarico tradizionale. Possibilità di collegare Wc, Lavabo, Bidet, Doccia, Vasca da Bagno, Lavatrice*, Lavastoviglie e Lavello.

Sanisplit K2 e K3 – per acque grigie

Specificamente progettati per cucine, lavanderie, docce e lavabi. Non idonei all’uso con WC, ma ideali per impianti domestici secondari. I modelli K rispettano la normativa vigente [UNI EN 12056-1:2001]*, che distingue chiaramente il trattamento tra acque nere e grigie.

Sanitrit per cucine vs Sanisplit K2 e K3: cosa cambia?

Molti utenti cercano un Sanitrit per cucine per gestire gli scarichi di lavelli, lavastoviglie o lavatrici. Sebbene questi modelli svolgano la funzione base di sollevamento delle acque grigie, possono presentare delle difficoltà in fase di manutenzione, soprattutto in presenza di piccoli blocchi o intasamenti.

I modelli Sanisplit K2 e K3, invece, sono progettati specificamente per uso residenziale e si collegano a lavelli, docce, lavatrici o lavastoviglie. Il grande vantaggio? Anche in questi modelli è presente l’esclusivo sistema Split, che permette di estrarre il motore per ogni intervento di manutenzione, senza smontare nulla dell’impianto idraulico. Una caratteristica che rende questi apparecchi molto più pratici e veloci da gestire nel tempo, soprattutto in abitazioni dove si vuole evitare qualsiasi disagio.

In sintesi, per chi cerca una soluzione duratura e facilmente pratica per ambienti come cucine o lavanderie domestiche, Sanisplit K2 e K3 rappresentano un’alternativa intelligente e strutturata rispetto ai classici modelli Sanitrit per cucine.

SaniExpert: la nuova linea economica di Sanisplit

Per chi cerca un’alternativa più accessibile, Sanisplit ha introdotto SaniExpert, la nuova gamma entry level dal prezzo altamente competitivo.

Due i modelli disponibili:

  • SaniExpert 450 – con entrata WC frontale
  • SaniExpert 450-1 – con entrata laterale, perfetta per WC sospesi

Pur non avendo il sistema Split, SaniExpert è facilmente ispezionabile dall’alto tramite sportelli dedicati. In caso di oggetti incastrati, è possibile intervenire senza smontare tutto il dispositivo. Una scelta ideale per bagni domestici o spazi ridotti.

Confronto sintetico tra Sanisplit e Sanitrit

CaratteristicaSanitritSanisplit
BrandFrancese, storicoItaliano (Tecma), distribuito da DEA Srls
Modelli per WCAmpia sceltaSerie Sanisplit 1/2/3, SaniExpert
Modelli per cucineDisponibiliSerie K2/K3 con caratteristiche superiori
ManutenzioneSmontaggio impianto necessarioCuore estraibile o ispezione dall’alto
AssistenzaGenericaPack Assistenza con ritiro in 24h
WC sospesiSolo alcuni modelliSaniExpert 450-1
Gamma entry levelSaniExpert, economico e facile da usare

Conclusione: Sanitrit o Sanisplit? Dipende dalle esigenze

Sanitrit è una scelta valida per chi cerca un prodotto già conosciuto, con ampia distribuzione e modelli adatti a uso domestico semplice.

Sanisplit è ideale per chi vuole manutenzione facilitata, assistenza rapida, soluzioni tecniche professionali e una gamma che copre sia bagni che ambienti tecnici come cucine e lavanderie.

Scegliere consapevolmente significa valutare non solo il prezzo d’acquisto, ma anche i costi e le difficoltà di manutenzione futura.


Categories: Novità